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Ho sbagliato tutto

Cosa hanno in comune Wile E. Coyote, Paperino, Mignolo e Prof.? Sono personaggi che rendono il fallimento comico una forma d'arte. C'è qualcosa di incredibilmente spassoso nel vederli fallire ripetutamente nei loro complicati piani, e continuare nonostante questo a fare il tifo per loro.
I giochi da tavolo ci permettono di godere di questi momenti tragicomici in un ambiente privo di conseguenze a lungo termine (a parte gli sfottò infiniti da parte degli amici).
Ma questo articolo non parla di come sfottere gli amici per i loro errori: parla dei momenti in cui siete voi a fare errori disastrosi, e del perchè siano forse i momenti più belli e divertenti della nostra carriera da giocatori.

La gioia di perdere miseramente

Wile E Coyote in una brutta situazione... Quante volte ci capita di sentirci come il povero Wile E. Coyote nel mezzo di una partita?

Tanti giochi, soprattutto i cosiddetti Point Salad, dove è possibile fare i punti in migliaia di modi diversi, non ti consentono di provare l'emozione del fallimento totale. Errori anche gravi verranno puniti semplicemente da un più ridotto afflusso di punti, e alla fine della partita il distacco sarà semplicemente più grande del normale. Questo risultato è voluto dai game designer: permette di creare un'atmosfera più rilassata attorno al tavolo ed evita risentimenti fra i giocatori.
Però, questo non significa che non si possa fallire anche in questi giochi: quante volte vi sarà successo di accatastare il numero sbagliato di risorse (non si ha mai abbastanza legno!), di farvi sfuggire la tessera bonus decisiva per la vostra strategia, o di desiderare fortemente un certo elemento che sembra però non apparire mai?
I giochi basati sulla meccanica di Push Your Luck, in cui il giocatore sceglie quanti rischi prendersi, sono estremamente abili nel generare questo tipo di situazione di disfatta totale. Un gioco come questo vi chiede: “Quanto in profondità ti spingeresti alla ricerca di quei tesori? Quanto saresti disposto ad avvicinarti alla cima di una montagna nel mezzo di una tempesta per avere la tua ricompensa?” Quando vi accorgerete di aver rischiato troppo e che il vostro personaggio ormai è perduto, avrete solo due reazioni possibili: o arrabbiarsi con il gioco e con i giocatori che hanno causato, magari volontariamente, questo disastro; o apprezzare il momento tragicomico e scoppiare a ridere insieme a tutti gli altri.

La gioia di perdere insieme

Il Mignolo col Prof Prof Prof.. Siamo molto più spesso il Mignolo rispetto al Prof...

Il fallimento è molto presente anche nei giochi cooperativi: mentre nei giochi competitivi la difficoltà sta nel confrontarsi con gli altri giocatori, nei cooperativi l'unico avversario è il gioco stesso. E visto che se la sfida non è abbastanza difficile, il gioco perderà velocemente in interesse, i migliori giochi del genere cooperativo tendono ad essere molto difficili e con molte possibilità di cadere in errori catastrofici.
I cooperativi vi daranno la possibilità di fallire in modo ancora più disastroso del normale: non solo causerete la vostra sconfitta, ma anche quella di tutti i vostri amici! Quei momenti in cui farete una mossa avventata e vedrete l'orrore dipingersi sui volti degli altri giocatori sono, ancor più che i successi, il vero cuore pulsante del gioco cooperativo.
Fra i giochi cooperativi, due generi rendono questi fallimenti parte integrante dell'esperienza: i giochi in tempo reale, e quelli di destrezza.
I primi, ossia quei giochi in cui tutti i giocatori devono agire contemporaneamente, amplificano al massimo le possibilità di incomprensioni e di fastidi reciproci: se c'è un compito da svolgere, state sicuri che o non lo si completerà affatto, o che ci proverete in due allo stesso tempo e finirete solo col darvi fastidio.
I giochi di destrezza permettono fallimenti ancora più comici: in questo caso, non è importante quanto sembri semplice l'azione da compiere, c'è sempre un modo per renderla impossibile.

La gioia di perdere

Paperino

Perchè scrivere un articolo sui possibili modi di fallire? Innanzitutto, a meno di non limitarsi solo a giochi di cui si è esperti, si tende a perdere la maggior parte delle partite a cui si gioca. Questo significa che se non ci si diverte a fare errori e a perdere, difficilmente si potrà godere appieno dell'hobby del gioco da tavolo.
Inoltre la paura del fallimento può essere uno degli ostacoli peggiori nel gioco da tavolo. La paura di perdere in maniera clamorosa e di fare brutta figura provoca stress e risentimento tra i giocatori, li spinge a pensare a lungo a ogni mossa (rallentando così il gioco) e non permette di provare giochi sconosciuti a cuor leggero.
Imparare a ridere dei propri fallimenti e ricordare con piacere quella volta che si ha fatto un punteggio negativo a Patchwork sono quindi passi fondamentali per trovare gioia nei giochi da tavolo.
Buone sconfitte a tutti!

Alessio Guerrieri
Alessio